Giovanna Ricotta

| agosto 29th, 2009

giovanna ricottaNata a Loano (SV) il 21 Febbraio 1970
Vive e lavora a Milano

SEPARE’
Separè – confessionale.
Separè come filtro, come ponte, come tramite, come definizione. Non conosco la storia delle donne del Molise, ma sono rimasta molto affascinata dall’ idea di lavorare alla storia di queste figure del centro Italia, del sud Italia, partendo dalla tradizione del pensiero della cultura del passato rapportandola al presente, analizzandone i riti, i gesti, la vita, la fisicità. La mia ricerca sul corpo, sul corpo come oggetto, si sviluppa attraverso l’installazione e la performance; ho pensato di realizzare per questa residenza un lavoro dedicato alla tradizione del passato con un oggetto e una performance di stile molto sintetico.
Un “SEPARE’”, un paravento come un confessionale religioso, un luogo intimo, privato dove nascondersi, coprirsi e scoprirsi. Un luogo assente, presente, un tempo definito da una dimensione a sé, di separazione e di contatto tra passato e presente. Un SEPARE’ con le pareti come le grate dei confessionali, dove attraverso i fori si intravede, si vede, si sente, si ascolta, si immagina. Un oggetto frivolo e religioso, un’azione senza tempo. Installazione e performance.
Performance: durata da definire. Persone, da definire.
Installazione: paravento. 3 pannelli da realizzare: dimensioni 180 x 60 circa, cad.
Materiale: da definire.
Luci: da definire
Suono: da definire. (Prima idea: Rielaborazioni elettronica di canti di processioni o tradizionali).

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www.giovannaricotta.it

Nobraino

| agosto 28th, 2009

NobrainoNO UK, NO USA, NO BRAINO! nascono un paio d’anni fa a Rimini dalle ceneri di due gruppi: i “NO”, formazione alternative indie rock e i “BRAINO”, un progetto aurorale in lingua italiana di stampo decisamente pi_ classico. Le due idee apparentemente molto lontane si fondono grazie ad un paziente lavoro dei musicisti superstiti che nel 2006 fanno subito uscire un album “The Best of Nobraino” raccogliendo i brani migliori delle vecchie formazioni, riarrangiandoli bilateralmente sotto questo nuovo presupposto. L’album nato per il canale indie, riscuote un bel successo, compreso il premio Imaie 2006 per il miglior album di esordio. Rimediano un centinaio di concerti nell’anno di promozione ed ora, visto l’entusiasmo suscitato stanno facendo uscire un nuovo disco “Nobraino Live al Vidia Club” che raccoglie direttamente dal vivo altre nuove idee del gruppo.

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www.nobraino.com
www.myspace.com/nobrainomusic

Kein

| agosto 28th, 2009

Kein- KEIN – e’ Roberto Giamberardino. Nato a Roma e cresciuto a Campobasso, ha sempre coltivato la sua passione per la ricerca sonora collaborando in passato a diversi progetti musicali. Numerose esperienze nel Regno Unito lo hanno avvicinato sempre più alla musica elettronica e in particolare ai ‘broken beatz’, alla cultura post-rave e al dubstep. Le sue produzioni si caratterizzano per la ricerca di sonorita’ morbide, melodie electro-minimali e ritmi spezzati tipici dell’ambient e dell’IDM. Il primo Ep, ‘Suburban Turntablism’, è inizialmente pubblicato da numerose netlabel, e successivamente, grazie ad un contratto con la NuharRecords, viene distribuito in forma digitale sui piu’ importanti on-line store. ‘Fondle’, la traccia che dà il titolo al suo ultimo Ep pubblicato con l’etichetta svizzera Helvet Underground, è parte di una compilation di musica elettronica distribuita dalla britannica CinociRecords ed è stata presentata nel corso della ‘London Glitch Night’ di Agosto 2008 al ‘Vibe Bar’ di Londra. Parallelamente – KEIN – porta avanti, assieme a Hinobe e Ilaria De Iure, l’ambizioso progetto di musica ElectroAcustica ‘Vodkatronik’.
www.kein.it

“Fondle Ep” is a fantastic crop of minimalist electronic music with lots of melodic ambient additons. This is the new work by –KEIN-, an electronic music producer who’s always looking for experimental solutions through low drum beats and soft atmospheres. (Helvet Underdround Rec., August 2009)

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www.kein.it

www.myspace.com/keinsuburbanturntablism
movoloco.ning.com/profile/KEIN

Kalweit & The Spokes

| agosto 28th, 2009

Kakweit_e_The SpokesKalweit and the Spokes è il nome del nuovo progetto della cantante di Minneapolis Georgeanne Kalweit, del batterista Leziero Rescigno e del chitarrista Giovanni Calella. Una sorprendente ricerca del diamante grezzo dei generi musicali, dall’ “old school blues” al folk, dall’alt-country al post-punk. Caratterizza il suono ed il mood creato attorno ad voce così intensa e inusualmente profonda come quella di Georgeanne. Le canzoni sono sentieri intricati, reali o immaginari, talvolta ispirati da personaggi misteriosi e mitici come la diva del film muto Clara Bow (in “Clara Bow”) o da quadri di Edward Hopper (come in “New York Movie”).
Tutto l’album, registrato a Milano nel Luglio 2008, è stato arrangiato da Leziero Rescigno e Giovanni Calella su testi e melodie di Georgeanne Kalweit. L’intera opera riflette la situazione socio-politica italiana ed americana, con riferimenti occasionali al “Far-west” come metafora di questi tempi nefasti. Per quanto I Kalweit and the Spokes provengano da diverse aree della scena musicale italiana (ad esempio La Crus, Amor Fou, Delta V, Vinicio Capossela) l’intesa tra i tre musicisti è stata immediata e le canzoni sono venute alla luce con molta naturalezza. Grazie all’esperienza dei singoli individui nel campo delle arti visive, il concerto è stato inoltre corredato da proiezioni scelte appositamente per accompagnare l’evocatività della performance, non intese però come supplemento, bensì come ingrediente imprescindibile per portare lo spettatore sempre più all’interno del mondo ricreato da suoni e testi.

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www.myspace.com/kalweitandthespokes

Marzipan Marzipan

| agosto 28th, 2009

Marzipan Marzipanlo-fi magic show one-woman band: marzipan marzipan canta accompagnata da una tastiera giocattolo, una drum machine, playbacks ed effetti vocali. il tutto colorato da una serie di video basati su disegni arrangiati dal vj videoblau. “una oasi di semplicità e infantile punkitudine “Massimo Giacon”Marzipan Marzipan è un esperimento pop (ma anche soft-noise, lo-fi disco, country-swing..) di Zelda Panda.Nata in Italia e residente a Berlino, Zelda Panda é anche una DJ e artista visiva, che quando si presenta come Marzipan Marzipan canta deliziosamente naif tracce originali o sorprendenti cover utilizzando suoni presi in prestito o autoprodotti con tastiere giocattolo, chitarre, drum machine, loops ed effetti vocali”-Charlie Lewis, WFMU radio. Il concerto di Marzipan Marzipan é accompagnato da semplici ma accattivanti video arrangiati appositamente per le canzoni da VJ videoblau (co-fondatore del rinomato team di VJs “visomat inc.” di Berlino). I video sono basati su disegni e schizzi di Marzipan Marzipan.

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www.myspace.com/marzipanmarzipan

Julie Meitz

| agosto 28th, 2009

julie meitzJulie Meitz è nata a Detroit, Stati Uniti. Ha studiato Cinema ed audiovisivi ed intrapreso la carriera nelle arti visive come performar e Visual Jockey. Inizia la sperimentazione audiovisiva prima con la pellicola e poi attraverso le nuove tecnologie multimediali. Vive a Lione, Francia e lavora in tutta Europa.

Comparison between SCREEN 1
The book The Arrival by Shaun Tan; each drawing photographed and made into video clips. The Arrival is about family, about immigration, about finding or loosing one’s ‘belonging’…a wordless picture book.
AND SCREEN 2
Frank Monaco’s Photographs, clips from documented footage/images of Macchiagodena/Molise people/region, and newly contributed photographs/video/drawings of family/life from Macchiagodena/Molise people (raw and/or edited by people).
Concept
This book and the original and evolving concept/s of the IO Project are thematically related in many ways. Also, surprisingly enough, both the Illustrator Shaun Tan and the photographer Frank Monaco have many things in common in life and as artists. So I would like to intertwine both artists work, along with existing documentary footage, images, drawings, etc., new and old, and possibly material contributed by people of Macchiagodena/Molise – a call to participation to the residents in the medium of video, photos, drawings or sound recordings – that will be use & manipulated for a live performance and video installation.

Alla Ricerca dell’appartenenza : Un Viaggio Cinematografico
Live Audio-Visual Peformance di Julie Meitz
Un’esplorazione cinematografica audio-visuale live sui temi della famiglia, dell’immigrazione e del senso di appartenenza; un viaggio nel Neo-Realismo e nel Post-Realismo. La performance è basata sul libro di foto “The arrival”, di Shaun Tan. Si tratta di un audio-visual in cui si intrecciano temi scelti da vari lungometraggi, documentari, ripetizione di immagini e musica/dialoghi (in italiano, francese, americano e australiano). Sono presenti anche foto e video della gente di Macchiagodena e del Molise.
Il libro di foto e i concetti, sia quello originale che quello ancora in elaborazione, di IO Project sono tematicamente correlati in molti modi. Inoltre, abbastanza stranamente, l’illustratore Shaun Tan e il fotografo Frank Monaco hanno molte cose in comune, sia nella vita sia come artisti. Per esempio, entrambi provengono da famiglie immigrate in altri paesi; il padre di Shaun immigrò dalla Malesia all’Australia e la madre di Frank emigrò dall’Italia all’America. Inoltre, le storie passate dei loro genitori, racconti del paese di origine e di immigrazione, hanno influenzato il loro lavoro. Infine, anche io ho a che fare con questo argomento da quando mi sono trasferita dall’America alla Francia; principalmente in relazione alla lingua e a come gli eventi della vita di tutti i giorni si accumulano in un turbine di confusione, creando un senso di isolamento. Anche se, probabilmente a causa della globalizzazione e della tecnologia odierna, le differenze culturali non mi colpiscono così tanto.

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www.julie.meitz.free.fr
www.myspace.com/juliemeitz

La Pingra

| agosto 28th, 2009

La Pingraè un progetto che nasce nel gennaio 2007 quando Angela Tomassone e Paolo Testa decidono di fondere la propria materia musicale in una “no man’s land” sospesa tra elettronica, pop, infantilismo e musica low-fi. Riescono sin da subito nel difficile compito di unire i ritmi freddi ed elettronici del computer, il fascino impreciso dei giocattoli ed il calore del piano e degli strumenti acustici. Il loro live set è caratterizzato dall’uso improprio della strumentazione e della forma-canzone nel creare architetture musicali folli ed imprevedibili. Il loro primo EP, omonimo, è distribuito nel 2007 prodotto da Plastic Sun e disegnato da UmiDelMare. il loro secondo EP “FAREWELL GALLINELLA”, registrato all’artinote studio di chieti e prodotto dal premio associazione “amici di peppe” esce nel giugno 2008 con un nuovo artwork firmato UMIDELMARE. “allora gli abitanti del lago guardarono il magnifico pennuto alzarsi in volo e, additandolo, esclamarono: “LAPINGRA! LAPINGRA!”

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www.myspace.com/lapingra